Il Forex Trading
La definizione di “Forex trading” si riferisce alle operazioni di compravendita eseguite relativamente a coppie di valute all’interno del mercato Forex. Come ovvio, lo scopo del trader è quello di aprire posizioni che gli permettano di guadagnare sui tassi di cambio tra le valute.
Il mercato Forex ha molte caratteristiche vantaggiose, che lo rendono appetibile per diversi tipi di investitori. Le operazioni, per esempio, possono avere corso per ventiquattro ore al giorno durante tutta la settimana, con la sola eccezione dei fine-settimana, quindi dal lunedì al venerdì ininterrottamente.
Non ci sono infatti veri e propri orari di apertura e di chiusura giornalieri come accade per tutte le Borse nazionali tradizionali.
Il Forex trading funziona nel seguente modo: una volta che l’investitore ha aperto una posizione, le transazioni si concluderanno solo quando verrà effettuata un’operazione uguale ma contraria con il dealer. Questo implica che se il trader ha inizialmente acquistato Euro contro Dollari americani, dovrà concludere l’operazione vendendo gli Euro per i Dollari americani. A questa pratica viene dato il nome di “compensazione” (o “offsetting“) o di “liquidazione“.
La data di liquidazione delle posizioni aperte dai trader all’interno del mercato Forex definisce il termine entro il quale le valute devono essere consegnate (o liquidate). In realtà è pratica molto comune nel Forex trading “rimandare” questa liquidazione e mantenere una posizione aperta oltre la data di liquidazione.
Questo consente di prolungare nel tempo l’apertura delle posizioni e di trarre maggiori profitti dalle operazioni più a lungo termine. Quando si fa questo si parla di “rollover” o di “Tom–next”, abbreviazione dell’espressione inglese “Tomorrow and the next day”, cioé “domani ed il giorno seguente”.
L’operazione di rollover consente al trader di riportare automaticamente ogni posizione spot, ancora aperta alla chiusura della giornata, al giorno lavorativo successivo. Gran parte degli operatori commerciali addebitano un costo di rollover.
Le posizioni possono essere di due tipologie: “long” (”lunghe“) e “short” (”corte“).
- La posizione di tipo “long” consiste nell’acquisto di una valuta con il fine esplicito di trarre profitti forex dal suo aumento di valore. E’ l’investitore a dover valutare e prevedere la fluttuazione del mercato che gli permetterà di guadagnare. Se il trader ha previsto l’aumento del valore di una valuta e questo si verifica, il profitto è garantito dal fatto che l’investitore, dopo averla comprata ad un costo basso, potrà rivenderla ad un prezzo maggiore rispetto a quello di acquisto.
- La posizione di tipo “short” consiste nel trarre profitto dal processo inverso. Il trader, prevedendo le oscillazioni del mercato, vende una valuta con il presupposto di riacquistarla ad un prezzo inferiore, guadagnando dalla differenza sui prezzi di cambio.
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